L’espansione del business legato alla piattaforma Airbnb ha messo in competizione residenti e turisti per l’accesso a un bene che è sempre più limitato: la casa.
Non sono tardate ad arrivare le polemiche causate dal fenomeno dell’overtourism: secondo un rapporto di McKinsey l’eccessivo affollamento sarà uno dei temi del presente e del futuro del turismo.
Barcellona propone fine all’affitto di appartamenti turistici entro il 2029:
Per attuare la misura annunciata dal sindaco Jaume Collboni, Barcellona vuole utilizzare un decreto regionale approvato l’anno scorso, che regola il numero di immobili con licenza d’uso turistico nelle città in cui la pressione immobiliare è maggiore, per facilitare l’accesso all’alloggio ai suoi residenti.
Negli ultimi 10 anni, gli affitti nella capitale catalana sono aumentati del 68%, i prezzi degli immobili in vendita sono saliti quasi del 40%.
Il primo cittadino è convinto che l’accesso alla casa sia ormai diventato un fattore di diseguaglianza, in particolare per i giovani.
Il fenomeno non è estraneo alle nostre città.
Quasi 1 casa su 2 a Napoli si acquista per investimento. È la città in Italia con la percentuale più alta dopo Verona.
I proprietari sfrattano i residenti per lasciare gli appartamenti ai turisti e l’aumento degli affitti costringe gli abitanti a trasferirsi in zone più periferiche.


