IspirazioneCoscienza digitale: salveresti la tua vita su un file?

Coscienza digitale: salveresti la tua vita su un file?

Martine Aliana Rothblatt è una visionaria, avvocata, imprenditrice americana ed attivista per i diritti delle persone trans. 
Parla della cultura transumanista e del suo percorso di transizione in “From Transgender to Transhumana Manifesto on the Freedom of Gender”.

È la fondatrice di United Therapeutics, società che sviluppa nuove tecnologie per allungare la vita dei pazienti con malattie polmonari e produce organi per il trapianto. Non solo, nel 2004 ha lanciato il Movimento Terasem, una scuola di pensiero transumanista focalizzata sulla promozione della diversità e della prospettiva dell’immortalità tecnologica.
Ma come ci è arrivata?
 
Intorno al 1996 alla figlia di Martine viene diagnosticata l’ipertensione arteriosa polmonare. Quando ormai sembrava non ci fosse speranza la Rothblatt investe tutti i suoi risparmi e fonda la United Therapeutics, con cui mette in produzione il farmaco e salva la figlia.

Ma la Rothblatt si spinge ancora oltre: concepisce Bina48 (Breakthrough Intelligence via Neural Architecture 48), un umanoide programmato dalla Hanson Robotics che ha aspetto e personalità di sua moglie. È dotato di trentadue motori facciali, naviga nel Web e riesce a riprodurre le abitudini e la personalità di Bina proprio grazie alla “coscienza digitale” della moglie ovvero un file contenente ore di dati sui suoi comportamenti.
 
Secondo la Rothblatt in un futuro non troppo lontano saremo in grado di creare un file dove vengono salvati i ricordi di un individuo,le suesensazioni, tutte le informazioni accumulate in una vita, sintetizzate in una coscienza digitale personale eterna e duplicabile infinite volte. Ognuno nel mondo sarà in grado un giorno di sviluppare cloni mentali di sé stesso sul web.
 
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